Avevo la mania per le cose perfette: dare un ordine al cosmo, lucidare le scarpe, ripassare a memoria le canzoni più belle per metterle in fila, per catalogarle.
Ma in cuor mio lo sapevo che sprecavo del tempo e nei momenti più soli distruggevo bicchieri; le formiche una ad una prendevano fuoco: quel delirio arancione mi donava piacere. Nascondevo me stessa che cercavo il disastro: uccidere un cane e vederlo morire. Ho pensato a fondo ed ora sono diversa: accetto me stessa e quel che destabilizzo.
Combattere per l'incertezza;
questo ci resta.
Anonimo asked: I tuoi amici conoscono il tuo tumblr?

giusto tre e questi devono rimanere.
perché?

"Sei uno che per principio non s’aspetta più niente da niente. Tu sai che il meglio che ci si può aspettare è di evitare il peggio.”
Italo Calvino (via attimicomesabbiatraledita)

hafmitt:

è facile sai 
averti 
se chiudo i miei begli 
occhietti spenti 

e cerco su di me 
la tua pelle che non c’è

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